Marzo 21, 2008...1:23 pm
Il Territorio e chi lo vive si raccontano.
LA BASSA, LA MODERNITA’, LA TRADIZIONE, LA CULTURA E L’ARTE.
VEICOLI PER TRASFORMARE IL TEMPO LIBERO IN TEMPO UTILE.
Chi e Dove
L’iniziativa, nata da un idea dell’Associazione CONTATTODIRETTO, intende presentare una selezione di giovani artisti, e non, principalmente bresciani.
Padernello, particolare insediamento agricolo immerso nella campagna bresciana che accoglie il noto Castello di Padernello (già residenza dei Martinengo), farà da sfondo al festival BASSA! Festival dal nostro mondo, scegliendo come cornice la Cascina Aperta, struttura cui lo stabile principale è costituito da due stanze, una tipica stalla a volte ed un portico affacciato su una grande aia.
Perchè
È questa un occasione significativa e importante per una zona, la Bassa Bresciana, che intende dare sempre più spazio all’arte e alla cultura, in un’ottica forse autoreferenziale, facendo parlare di sé attraverso l’occhio, la mano e l’estro degli artisti che esporranno.
Ma non solo! Si vuole, infatti, dedicare la massima attenzione ai diversi linguaggi della
contemporaneità di cui i giovani sono portatori e interpreti privilegiati. E ciò che di questa iniziativa appare più innovativo e coraggioso è proprio la scelta di dare visibilità a ricerche artistiche mature e professionali nella qualità, ma non ancora ufficializzate e riconosciute dai meccanismi del sistema dell’arte, di favorirne al tempo stesso un’ulteriore crescita in virtù di un confronto e di un dialogo con gli altri artisti presenti.
Si vuole anche cambiare lo stile d’approccio all’arte e alla cultura, spostando l’attenzione verso i particolari che sono vicini a noi.
Si tratta, quindi, di prendere atto delle autentiche sintonie tematiche ed espressive che accomunano le più giovani generazioni e, confrontandole tra loro, far notare le differenze e le uguaglianze che possono emergere in un territorio vicino alle grandi città ma che comunque mantiene le sue particolarità, la propria identità, un territorio che varia da comune e comune, ma che comunque rimane sempre sincero e fedele alle tradizioni.
Come e Quando
Questo non sarà quindi un singolo evento culturale ma sarà l’insieme organizzato di più eventi, più iniziative che si compenetrano e si susseguono sul filo espresso nell’essenza del tema scelto.
I criteri di massima per la selezione delle opere da esporre saranno due, alternativi tra loro:
1) Risiedere nel territorio della Bassa Bresciana
2) Esprimere concetti legati al nostro territorio e al sentire comune: la campagna, l’agricoltura, l’innovazione, la semplicità, le abitudini, le emozioni, le tradizioni.
Le tecniche utilizzate per la composizione e l’allestimento delle opere esposte saranno varie.
Questa iniziativa non si limita, però, a esporre quadri. Nonostante l’embrione di questa idea sia stata quella di una mostra, la miglior nomenclatura da utilizzare resta quella di festival, che tradotto in termini locali, può definirsi sagra.
Ci saranno fotografie, sculture, opere pittoriche e disegni, poesie e musica. Il Visitatore potrà interagire con la mostra fermandosi a “dialogare” con l’opera e con l’artista che l’ha prodotta.
Ci saranno spazi dedicati al relax e alla musica, al cinema e alla letteratura.
Il tutto in un’ottica di rispetto del territorio, della storia di esso.
Un’iniziativa carica di significato, di cui sarà pregno anche l’allestimento. Perciò sarà utilizzato materiale di recupero, sinonimo di povertà forse, ma anche di semplicità d’animo e di coraggio, spirito primo nella nostra realtà rurale che si proietta con fierezza in una posizione di primaria importanza anche sul piano industriale. Ci saranno quindi materiali che si utilizzavano o si utilizzano quotidianamente nei mestieri e nelle arti locali.
Il Festival stesso diverrà “opera di cultura” esposto e fruibile dal pubblico come tale.
La mostra inoltre sarà occasione di scambio di cultura, un momento partecipativo e non passivo, soprattutto per la gente, senza percorsi obbligati, avendo previsto diversi momenti di svago, legati alla degustazione di vini, all’animazione per i bambini, presentazione di libri e la proiezione di corti cinematografici.
Sono previste: 15 opere pittoriche per un totale di 4/5 artisti.
15 fotografie per un totale di 3/5 artisti
2-3 istallazioni scultoree di 2/3 artisti
3-5 Corti cinematografici provenienti dal circuito italiano ed estero
1-2 presentazioni di libri
3 animatori per i bambini
2-3 gruppi musicali
Ci sarà inoltre la possibilità di stand legati agli sponsor e alle realtà, istituzioni-associazioni-aziende, che collaborano con il festival.
La mostra durerà 3 giorni, da tenersi il 2-3-4 maggio 2008 con inaugurazione il 2 maggio alle ore 18.30 e possibilità di proroga, in caso di affluenza elevata o opportunità, al weekend successivo.


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